Proiezione del film Lo and Behold: Reveries of the Connected World (2016), regia di Werner Herzog. Un film con Werner Herzog, Leonard Kleinrock, Bob Kahn, Danny Hillis, Ted Nelson Brad Bird.
Ospiti della serata: Emiliano Audisio (Head of Events and Consulting, WIRED Italia ) Maurizio Melis (Divulgatore di scienza e tecnologia Radio24)
La proiezione di “Lo and Behold: Reveries of the Connected World” ci accompagnerà in un viaggio attraverso le meraviglie, le contraddizioni e le potenzialità del mondo connesso, guidati dallo sguardo unico di Werner Herzog. Dalle origini di Internet ai futuri possibili dell’intelligenza artificiale, il film esplora in profondità come la rete stia trasformando la società, la comunicazione e persino la nostra identità.
A seguire, sotto la moderazione di Massimo Temporelli, il dialogo con Emiliano Audisio (Head of Events and Consulting, WIRED Italia) e Maurizio Melis (divulgatore di scienza e tecnologia, Radio24) ci permetterà di riflettere sulle sfide culturali, economiche e tecnologiche dell’iperconnessione contemporanea, tra opportunità di innovazione e nuovi rischi per individui e comunità.
La serata si concluderà con un dibattito aperto, durante il quale il pubblico sarà invitato a partecipare attivamente con domande e considerazioni.
Massimo Temporelli laurea in fisica, ha lavorato per 10 anni come curatore al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano. Oggi è un imprenditore della digital fabrication, consulente e keynote speaker sui temi dell’Innovazione, con un focus particolare sul rapporto uomo tecnologia con tutte le ripercussioni antropologiche e sociologiche che questo rapporto comporta e comporterà.
È presidente e co-founder di TheFabLab, un laboratorio di fabbricazione digitale con sede a Milano. È stato TEDx speaker nel 2012 (Firenze) e 2020 (Torino). Ha fatto programmi televisivi di divulgazione scientifica per Sky e Rai. È autore e voce del celebre podcast F***ing Genius (Storielibere.fm). Scrive per le riviste Wired e Millionaire e il suo ultimo libro è Noi siamo tecnologia (Mondadori, Strade blu, 2021) Nel 2016 ha vinto il “Federico Faggin Innovation Award". Dal 2017 è ambasciatore di AIRC.
Emiliano Audisio e' responsabile editoriale e curatore degli eventi e delle attività di consulting di Wired Italia, testata del gruppo Condé Nast che si occupa di raccontare ed esplorare come i processi di innovazione e le nuove tecnologie influenzano cultura, società, economia e politica. Dal 2013, con la prima edizione del Wired Next Fest, si occupa dello sviluppo degli eventi e delle attività di consulenza del brand, sia in ambito consumer, che business. È co-fondatore e presidente di Frame, impresa culturale che realizza servizi e iniziative nel campo della comunicazione della scienza. Precedentemente, ha lavorato per 15 anni nell’industria musicale, sia come autore e artista, che come imprenditore.
Maurizio Melis, giornalista scientifico, conduce dal 2012 la trasmissione quotidiana “Smart City, Voci e Luoghi dell'Innovazione” su Radio 24 – Il sole 24 Ore.
Per Radio24 è stato inoltre autore e conduttore di numerosi altri format radiofonici tra cui “Mr Kilowatt”,” Archimede, in viaggio tra passato e futuro”, "Odissea 2011”, “Canale 24” e “Sound of science”, e di podcast quali “Materie” e” Generazione Climate Change” e "Rumors d’ambiente”.
Ha collaborato con programmi televisivi come GEO (Rai 3) e il Cristina Parodi Show (La7), e con testate giornalistiche, tra cui Il Sole 24 Ore, Equilibri, Newton, Quale Energia.
Autore di tre saggi pubblicati per Il Sole 24 Ore svolge un'intensa attività convegnistica e di formazione rivolta tanto al pubblico generico quanto alle amministrazioni pubbliche, a studenti di ogni grado, a imprese e altri attori economici, occupandosi di temi quali l'energia, le smart city, l'economia circolare, la transizione digitale e la transizione ecologica e più in generale la ricerca applicata e i processi di innovazione, oltre che di comunicazione della scienza.
Vincitore di vari premi giornalistici tra cui il premio “Italia in Classe A” assegnato dal Ministero dello
Sviluppo Economico e il premio “Montale fuori di casa”. Musicista a tempo perso (ma non del tutto), ama mischiare divulgazione e musica.
Ingegnere di formazione, è membro del Comitato Scientifico del MUSE (Museo della Scienza di Trento).