Laboratori didattici

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Laboratori didattici

Pensiero Computazionale

Giocare con il linguaggio in codice non è mai stato così facile. Attraverso il coding i ragazzi potranno diventare giovani inventori di contenuti digitali.
Il pensiero computazionale e il coding rappresentano una nuova concezione dell’insegnamento dell’informatica nella scuola e vengono introdotti attraverso un apprendimento creativo, ragionato e collaborativo basato su 4 elementi chiave: project, passion, peers, play.
I ragazzi saranno invitati a esplorare le possibilità offerte dall’ambiente di programmazione per sviluppare e potenziare le loro abilità, acquisendo elasticità mentale e capacità di risolvere problemi. Questa nuova frontiera dell’apprendimento si propone di aiutare i giovani ad operare una conversione da passivi utenti di mezzi elettronici a creatori di contenuti digitali nuovi e personali. 

Design thinking

Partire dai sogni per ridisegnare il futuro.
Per affrontare la complessità della realtà in cui viviamo è necessario sviluppare il pensiero creativo. Il Design Thinking è considerato un approccio democratico capace di coinvolgere tutti gli studenti che sono chiamati a contribuire collegialmente alle soluzioni. È centrato sulla persona e sulla sua capacità di sviluppare un pensiero sia come soggetto ideatore sia come destinatario del progetto. Come moderni designer i ragazzi saranno invitati ad utilizzare questo approccio in campi diversi ma a loro molto affini, come la musica, la  scuola, etc. per creare tools e idee che abbiamo una componente che guardi all’innovazione e al futuro.

Identità digitale

Non esistono più limiti: reinventare se stessi ora è possibile attraverso le nuove frontiere dell'universo digitale.
Identità digitale è definita come l’insieme dei dati e delle informazioni che individuano un utente che interagisce con un sistema informatico. I ragazzi saranno invitati a proiettare se stessi nel futuro sperimentando o creando nuove modalità per superare i propri limiti fino ad  arrivare a concepire loro stessi come un brand.

Sviluppo sostenibile

Salvare il nostro pianeta non è più un'opzione, ma l'unica via per vivere in un mondo migliore.
Il ruolo del digitale è diventato determinante per raggiungere gli obiettivi fissati dall’ONU nell’agenda 2030 per la sostenibilità ambientale, economica e sociale. Il digitale non si limita ad essere un semplice strumento di sviluppo ma elemento chiave che interagisce con  l’ambiente per ridefinire il contesto in cui viviamo. È necessario sensibilizzare le nuove generazioni, non solo sulla necessità imprescindibile di avere strumenti tecnologici sostenibili, ma di mettere l’ambito digitale al servizio di uno sviluppo sostenibile.

Anche grazie a Minecraft parlare di sostenibilità non è mai stato così coinvolgente: un gaming pensato per esplorare le potenzialità del digitale legate alla salvaguardia dell'ambiente.
Nell'universo Minecraft la simulazione di attività del mondo reale permette di sviluppare creatività, cimentarsi in esperimenti in modo divertente proponendo al contempo un apprendimento profondo.

Galateo Digitale

Quali sono le regole da seguire sul web? Scopri con noi il Galateo Digitale: una guida semplice per comportarsi correttamente online.
Partendo dal concetto di Galateo Digitale/Netiquette, inteso come azioni e regole da seguire quando siamo online, i laboratori analizzano il tema della Cybersicurezza e del riconoscimento di una Fake News, per sensibilizzare le nuove generazioni nei confronti del fenomeno  di grande attualità rappresentato dal Cyberbullismo.

Sicurezza Digitale e Cyberbullismo

Lo schermo dei device spesso funge da barriera/maschera ma, in quanto utenti e cittadini digitali, dobbiamo ricordare che i nostri comportamenti nel mondo digitale hanno lo stesso valore e peso di quelli che adottiamo offline. La realtà virtuale porta spesso le persone a  comportarsi in modi molto diversi, generando episodi di bullismo via etere. Come possiamo difenderci?

Fake News 

Nonostante il termine Fake News sia stato coniato solo nel 2016, la storia è ricca di episodi di bufale mediatiche. Ciò che è cambiato nell’era digitale è la velocità di diffusione e propagazione delle notizie sia vere che presunte. I canali social e il web  consentono a chiunque di poter afferrare e diffondere notizie creando incertezza. Come possiamo orientarci?