Oltre il Prompt: Il salotto tech che mette in discussione ciò che pensavi di sapere sull’AI
Cinque serate, un unico format: un professore, un giornalista e due ospiti autorevoli che offrono prospettive d'autore, non necessariamente contrapposte, per esplorare insieme al pubblico le implicazioni reali e filosofiche della rivoluzione digitale.
L'AI sta entrando nel mondo del lavoro con una domanda cruciale: sostituirà le persone o le affiancherà? Quali sono i rischi reali di disoccupazione tecnologica? E soprattutto, chi sosterrà economicamente questa rivoluzione? In questo ultimo incontro affronteremo le conseguenze concrete dell'IA sulla società, dalle disuguaglianze economiche alle politiche necessarie per garantire una transizione giusta e inclusiva.
Gli incontri verranno anche trasmessi in diretta sul sito del Corriere della Sera.
Teresa Numerico è Professore Associato di Filosofia della Scienza presso l'Università di Roma Tre, dove insegna filosofia, tecnologia e società, storia dell’intelligenza artificiale, Epistemologia dell’intelligenza artificiale. Dopo il dottorato, ha ottenuto una borsa di studio Leverhulme presso la South Bank University (2004-2005). È coautrice di: Web Dragons (2007, Morgan Kaufmann), The Digital Humanist, a critical inquiry (2015, Punctum Books). Co-curatore di: Aesthetics and Politics of the online Self (2021, Routledge). Il suo primo libro in italiano è stato Alan Turing e l'intelligenza meccanica (2005, FrancoAngeli). Il suo libro più recente in italiano è: Big data e Algoritmi (2021, Carocci). Il suo lavoro si concentra sulla Storia e Filosofia della Tecnologia e in particolare sulla politica dell’Intelligenza Artificiale.
Ivana Pais Sociologa economica, insegna nella Facoltà di Economia dell’Università Cattolica, dove dirige TRAILAB - Transformative Action Interdisciplinart Laboratory. E’ editor-in-chief, insieme a Elena Esposito e David Stark, di Sociologica. International Journal for Sociological Debate. E’ consigliera esperta CNEL. I suoi temi di ricerca riguardano l’economia e il lavoro digitale.
Federico Cabitza è professore associato presso l'Università di Milano-Bicocca dove insegna interazione uomo-macchina e supporto decisionale ed è sia responsabile del Laboratorio MUDI (Models of Uncertainty, Decision-Making and Interactions) presso il Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione, che direttore del nodo locale del laboratorio nazionale “Informatica e Società” del Consorzio Interuniversitario Nazionale per l'Informatica (CINI). Dal 2016 collabora con diversi ospedali, tra cui l'IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant'Ambrogio di Milano (Italia), con cui ha una affiliazione formale. Socio e direttore scientifico dello spin-off universitario Red Open srl specializzata in AI impact assesment. Dal febbraio 2016 è direttore del Center for Digital Health and Wellbeing della Fondazione Bruno Kessler (FBK) di Trento, un centro con più di 90 ricercatori dediti allo sviluppo e validazione di sistemi di intelligenza artificiale in ambito medico. Ad oggi ha pubblicato più di 300 lavori scientifici e da diversi anni è annoverato nel top 2% mondiale degli scienziati pubblicato da Stanford. E' autore con Luciano Floridi del libro "Intelligenza Artificiale, l'uso delle nuove macchine" (2021) per Bompiani.
Laureato in filosofia, giornalista da oltre 30 anni prima su carta e poi su web. Negli ultimi 20 anni scrive per il Corriere della Sera dove ricopre attualmente il ruolo di responsabile editoriale di Corriere Login. Da sempre appassionato di cultura nerd, di digitale e di formazione, ha sempre cercato di combinare virtuosamente passioni e lavoro. Negli anni Novanta ha creato una delle prime web agency italiane, Kirin Web Design. Dal 2008 insegna giornalismo all'università, attualmente è docente di scrittura in digitale al Master "Walter Tobagi" della Statale di Milano. Per Rcs Academy gestisce un corso sulle competenze digitali. Ha creato alcuni progetti innovativi targati Corriere della Sera, tra cui Corriere360 - dedicato ai video-reportage immersivi - e CampBus, progetto gratuito volto ad accompagnare la scuola italiana nel digitale. Ama fare sia il docente, sia lo studente.