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L’AI ci rende stupidi?

Workshop
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Oltre il Prompt: Il salotto tech che mette in discussione ciò che pensavi di sapere sull’AI

Cinque serate, un unico format: un professore, un giornalista e due ospiti autorevoli che offrono prospettive d'autore, non necessariamente contrapposte, per esplorare insieme al pubblico le implicazioni reali e filosofiche della rivoluzione digitale. 

Secondo incontro: L’AI ci rende stupidi? 

Delegare il pensiero a uno strumento intelligente comporta un rischio reale: l'erosione del nostro spirito critico e delle nostre capacità analitiche. Quando affidiamo all'AI la ricerca, l'analisi, persino la decisione, cosa accade alle nostre competenze? In questo incontro analizzeremo il fenomeno della "delega cognitiva" e discuteremo come mantenere un rapporto consapevole e critico con questi strumenti, senza rinunciare ai loro benefici.
Gli incontri verranno  anche trasmessi in diretta sul sito del Corriere della Sera. 

 

Cosimo Accoto
Ospite

Cosimo Accoto, filosofo tech, research affiliate (MIT Boston), adjunct professor (UNIMORE), AI strategic advisor (POLLICINO AIDVISORY), corporate board member, startup ambassador & instructor, Cosimo Accoto è autore di un’originale e apprezzata trilogia filosofica sulla civiltà digitale: Il mondo in sintesi (2022), Il mondo ex machina (2019), Il mondo dato (2017) tradotto quest’ultimo in più lingue, di recente anche in cinese. Il suo nuovo saggio è intitolato Il Pianeta Latente. Provocazioni della tecnica, innovazioni della cultura (2024, Egea). Pubblica su diverse riviste tra cui Economia & Management (SDA Bocconi School of Management), Harvard Business Review Italia, Sistemi & Impresa, Aspenia, MIT Sloan Management Review Italia, Civiltà delle Macchine. Ha maturato nel tempo e sul campo le sue competenze professionali e manageriali prima nella data industry per media measurement e analysis e infine nella consulenza strategica di management per la trasformazione digitale di grandi imprese e corporation. Molteplici i suoi attuali interessi di ricerca: filosofia del codice e della programmazione, sensor e software society, automazione robotica e teorie dell’intelligenza artificiale, blockchain e filosofia dei criptosistemi, computazione quantistica e biologia sintetica, filosofia delle realtà estese, sintetiche e immersive. Disegna e realizza innovativi philtech lab (laboratori strategici di filosofia dell’ingegneria) per istituzioni, organizzazioni, associazioni, think tank e aziende. Ospite frequente di programmi televisivi e radiofonici nazionali dedicati all’innovazione culturale e strategica (Codice su RAI1 e Smart City su Radio24), è stato speaker, contributor e discussant negli eventi executive e di leadership organizzati da The European House Ambrosetti, Aspen Institute Italia, Harvard Business Review Italia, Fondazione Leonardo. Inoltre è ambassador e instructor per diverse startup innovative tra cui Feel (gov-tech), SostenabItaly (digital-green).

Valerio Capraro
Ospite

Valerio Capraro è professore associato all'Università di Milano-Bicocca. Studia il comportamento umano e l'intelligenza artificiale attraverso esperimenti, modelli matematici e simulazioni numeriche.
Ha pubblicato oltre ottanta articoli su riviste come Nature, Nature Human Behaviour e PNAS. Le sue ricerche sono state riprese da testate internazionali, tra cui The New York Times, The Economist, The Washington Post e The Guardian. È autore di The Economics of Language: How Large Language Models Can Reshape Behavioural Economics (Cambridge University Press, 2026) e, con Matteo Motterlini, di Sembra Vera (Einaudi, previsto per il 2027). Con Walter Quattrociocchi e Matjaž Perc, è coautore dell’articolo che nel 2025 ha sviluppato il concetto di epistemìa, termine registrato nello stesso anno da Treccani. Ha inoltre coniato il termine LLMorfismo.

Federico Cabitza
Moderatore

Federico Cabitza è professore associato presso l'Università di Milano-Bicocca dove insegna interazione uomo-macchina e supporto decisionale ed è sia responsabile del Laboratorio MUDI (Models of Uncertainty, Decision-Making and Interactions) presso il Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione, che direttore del nodo locale del laboratorio nazionale “Informatica e Società” del Consorzio Interuniversitario Nazionale per l'Informatica (CINI). Dal 2016 collabora con diversi ospedali, tra cui l'IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant'Ambrogio di Milano (Italia), con cui ha una affiliazione formale. Socio e direttore scientifico dello spin-off universitario Red Open srl specializzata in AI impact assesment. Dal febbraio 2016 è direttore del Center for Digital Health and Wellbeing della Fondazione Bruno Kessler (FBK) di Trento, un centro con più di 90 ricercatori dediti allo sviluppo e validazione di sistemi di intelligenza artificiale in ambito medico. Ad oggi ha pubblicato più di 300 lavori scientifici e da diversi anni è annoverato nel top 2% mondiale degli scienziati pubblicato da Stanford. E' autore con Luciano Floridi del libro "Intelligenza Artificiale, l'uso delle nuove macchine" (2021) per Bompiani.

Federico Cella
Moderatore

Laureato in filosofia, giornalista da oltre 30 anni prima su carta e poi su web. Negli ultimi 20 anni scrive per il Corriere della Sera dove ricopre attualmente il ruolo di responsabile editoriale di Corriere Login. Da sempre appassionato di cultura nerd, di digitale e di formazione, ha sempre cercato di combinare virtuosamente passioni e lavoro. Negli anni Novanta ha creato una delle prime web agency italiane, Kirin Web Design. Dal 2008 insegna giornalismo all'università, attualmente è docente di scrittura in digitale al Master "Walter Tobagi" della Statale di Milano. Per Rcs Academy gestisce un corso sulle competenze digitali. Ha creato alcuni progetti innovativi targati Corriere della Sera, tra cui Corriere360 - dedicato ai video-reportage immersivi - e CampBus, progetto gratuito volto ad accompagnare la scuola italiana nel digitale. Ama fare sia il docente, sia lo studente.