L'intelligenza artificiale impara da noi. Dai testi che abbiamo scritto, dalle immagini che abbiamo prodotto, dalle decisioni che abbiamo preso. Il problema è che impara anche dai nostri pregiudizi e ce li restituisce amplificati, con l'autorevolezza apparente di un sistema oggettivo.
In questo workshop esploreremo, attraverso esempi concreti, dimostrazioni pratiche ed esercizi interattivi, come i bias di genere si nascondano negli algoritmi che usiamo ogni giorno: nei risultati di ricerca, nelle immagini generate, nei processi di selezione del personale... Non per spaventarci, ma per imparare a riconoscerli e a fare domande migliori.
Perché il modo in cui parliamo all'AI dice molto su di noi.
E possiamo scegliere di farlo contare.
Workshop in collaborazione con SheTech

Laura Nacci e' una divulgatrice linguistica, docente di gender equality in ambito professionale e direttrice della formazione di SheTech.
Ha una rubrica su "Donna Moderna", che esplora il potere delle parole, ed è autrice di “Parole che feriscono. Gli aggettivi alla base della violenza sulle donne” (Prospero Editore, 2025); “Parole e potere al lavoro. Il gender gap in dieci racconti linguistici” (TAB edizioni, 2025); “Che palle ‘sti stereotipi. 25 modi di dire che ci hanno incasinato la vita” scritto con Marta Pettolino Valfrè (Fabbri, 2023).
Jacopo Sabba Capetta, e' un Innovation Manager e progettista di processi collaborativi. Lavora con organizzazioni che vogliono navigare il cambiamento senza perdere le persone per strada. Integra intelligenza artificiale e intelligenze umane convinto che la tecnologia più utile sia quella che amplifica quello che già sai fare, non quella che lo sostituisce. È autore di Il caffè caldo (Tab Edizioni, 2026).