Forse l’Intelligenza Artificiale ha risolto per sempre l’angoscia della pagina bianca. Ma generare testo è sufficiente per comunicare?
In questo incontro, Giovanni Acerboni e Diego Fontana mettono a confronto i loro ultimi saggi sul mestiere di scrivere. Un dialogo in cui si sfidano due approcci diversi e complementari: da una parte la creatività, dall'altra l'esattezza. Le parole che emozionano ed esplodono insieme alle immagini contro quelle che, da sole, devono restituire un significato inequivocabile e sempre comprensibile.
Due visioni diverse, unite da una certezza: forse l'AI ci ha tolto l'esclusiva della generazione del testo, ma la scrittura resta uno strumento essenzialmente umano, fatto per scambiare conoscenza e senso tra le persone. Un evento per scoprire come governare questa transizione e quale ruolo attribuire davvero alla macchina.
Perché in questo viaggio «Dalla penna al prompt», a fare la vera differenza non è chi genera i caratteri, ma chi si prende la responsabilità davanti a un lettore, di dire: «Parola mia».
Giovanni Acerboni filologo e linguista, docente universitario dal 1992, ricercatore indipendente, consulente e formatore di scrittura professionale dal 2002. Nel 2013, proponente e relatore della norma UNI sulla scrittura professionale (UNI 11482:2013 Elementi strutturali e aspetti linguistici delle comunicazioni scritte delle organizzazioni). Si occupa di AI del linguaggio dal 2015. Sull’argomento ha pubblicato un brevetto di linguistica computazionale (2016), diversi saggi e Parola mia. Manuale di scrittura professionale con il supporto delle AI del linguaggio, FrancoAngeli, 2025.
Diego Fontana. Copywriter, docente, autore. Si è formato professionalmente in Lowe Pirella e Saatchi & Saatchi. Dopo significative esperienze di scrittura per format Tv e web, nel 2014 fonda lo studio TERRA, diviso tra progettazione di contenuti e formazione aziendale. Docente per l’Istituto Europeo di Design - Sedi di Firenze, Torino e Cagliari) e IUSVE. È autore dei volumi Digital Copywriter, Screen e Dalla penna al prompt, per FrancoAngeli Editore e L’Atlante delle parole per Ediciclo Editore. Da gennaio 2025 è direttore creativo dell’agenzia di comunicazione AUIKI.