Oltre il Prompt: Il salotto tech che mette in discussione ciò che pensavi di sapere sull’AI
Cinque serate, un unico format: un professore, un giornalista e due ospiti autorevoli che offrono prospettive d'autore, non necessariamente contrapposte, per esplorare insieme al pubblico le implicazioni reali e filosofiche della rivoluzione digitale.
I modelli di AI generativa conversano con linguaggio naturale, adattano il tono alle nostre emozioni, sembrano comprenderci. Ma dietro questa apparente umanità c'è consapevolezza di sé, oppure solo sofisticata programmazione? Questo incontro affronta una delle domande più affascinanti e inquietanti: l'AI possiede una forma di coscienza? E come potremmo riconoscerla se la incontrassimo?
Gli incontri verranno anche trasmessi in diretta sul sito del Corriere della Sera.
Paolo Riva è Professore associato di Psicologia sociale presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca dove dirige il Social Connections & Technology Lab. La sua ricerca riguarda i processi di connessione e disconnessione sociale, con particolare attenzione a esclusione, rifiuto, isolamento e benessere psicologico. Una parte centrale del suo lavoro analizza il rapporto tra tecnologie digitali e relazioni umane, studiando come ambienti online, social media, realtà virtuale e intelligenza artificiale possano trasformare la percezione degli altri, la costruzione dei legami sociali e l’esperienza della presenza sociale.
Giorgio Vallortigara Professore di Neuroscienze presso il Centre for Mind-Brain Sciences dell’Università di Trento, di cui è stato anche direttore, per diversi anni è stato anche Adjunct Professor presso la School of of Biological, Biomedical and Molecular Sciences dell’Università del New England, in Australia.
Neuroscienziato tra i più noti a livello internazionale, è fra le menti più attente e creative nell’indagare i meccanismi neurali della cognizione animale. È autore di più di 300 articoli scientifici su riviste internazionali (con oltre 30.000 citazioni) e di numerosi libri a carattere divulgativo, tra i più recenti Pensieri della mosca con la testa storta (Adelphi, 2021) tradotto in inglese da Routledge con il titolo The Origins of Consciousness, e Born Knowing (MIT Press, 2021) pubblicato da Adelphi nel 2023 in Italia in versione rivista e aggiornata con il titolo Il pulcino di Kant.
Insignito del Premio internazionale Geoffroy Saint Hilaire per l’etologia e di una laurea honoris causa dall’Università della Ruhr, in Germania, è Fellow della Royal Society of Biology ed è tra i pochi scienziati europei ad avere ottenuto per due volte il prestigioso ERC Advanced Grant.
Oltre alla ricerca scientifica svolge un’intensa attività di divulgazione, collaborando con le pagine culturali di varie testate giornalistiche e riviste, quali Il Sole 24 Ore, Prometeo, La Lettura del Corriere della Sera e Le Scienze.
Federico Cabitza è professore associato presso l'Università di Milano-Bicocca dove insegna interazione uomo-macchina e supporto decisionale ed è sia responsabile del Laboratorio MUDI (Models of Uncertainty, Decision-Making and Interactions) presso il Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione, che direttore del nodo locale del laboratorio nazionale “Informatica e Società” del Consorzio Interuniversitario Nazionale per l'Informatica (CINI). Dal 2016 collabora con diversi ospedali, tra cui l'IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant'Ambrogio di Milano (Italia), con cui ha una affiliazione formale. Socio e direttore scientifico dello spin-off universitario Red Open srl specializzata in AI impact assesment. Dal febbraio 2016 è direttore del Center for Digital Health and Wellbeing della Fondazione Bruno Kessler (FBK) di Trento, un centro con più di 90 ricercatori dediti allo sviluppo e validazione di sistemi di intelligenza artificiale in ambito medico. Ad oggi ha pubblicato più di 300 lavori scientifici e da diversi anni è annoverato nel top 2% mondiale degli scienziati pubblicato da Stanford. E' autore con Luciano Floridi del libro "Intelligenza Artificiale, l'uso delle nuove macchine" (2021) per Bompiani.
Laureato in filosofia, giornalista da oltre 30 anni prima su carta e poi su web. Negli ultimi 20 anni scrive per il Corriere della Sera dove ricopre attualmente il ruolo di responsabile editoriale di Corriere Login. Da sempre appassionato di cultura nerd, di digitale e di formazione, ha sempre cercato di combinare virtuosamente passioni e lavoro. Negli anni Novanta ha creato una delle prime web agency italiane, Kirin Web Design. Dal 2008 insegna giornalismo all'università, attualmente è docente di scrittura in digitale al Master "Walter Tobagi" della Statale di Milano. Per Rcs Academy gestisce un corso sulle competenze digitali. Ha creato alcuni progetti innovativi targati Corriere della Sera, tra cui Corriere360 - dedicato ai video-reportage immersivi - e CampBus, progetto gratuito volto ad accompagnare la scuola italiana nel digitale. Ama fare sia il docente, sia lo studente.