Federico Cabitza è professore associato presso l'Università di Milano-Bicocca dove insegna interazione uomo-macchina e supporto decisionale ed è sia responsabile del Laboratorio MUDI (Models of Uncertainty, Decision-Making and Interactions) presso il Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione, che direttore del nodo locale del laboratorio nazionale “Informatica e Società” del Consorzio Interuniversitario Nazionale per l'Informatica (CINI). Dal 2016 collabora con diversi ospedali, tra cui l'IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant'Ambrogio di Milano (Italia), con cui ha una affiliazione formale. Socio e direttore scientifico dello spin-off universitario Red Open srl specializzata in AI impact assesment. Dal febbraio 2016 è direttore del Center for Digital Health and Wellbeing della Fondazione Bruno Kessler (FBK) di Trento, un centro con più di 90 ricercatori dediti allo sviluppo e validazione di sistemi di intelligenza artificiale in ambito medico. Ad oggi ha pubblicato più di 300 lavori scientifici e da diversi anni è annoverato nel top 2% mondiale degli scienziati pubblicato da Stanford. E' autore con Luciano Floridi del libro "Intelligenza Artificiale, l'uso delle nuove macchine" (2021) per Bompiani.